{"id":504,"date":"2016-07-31T00:00:00","date_gmt":"2016-07-31T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/catacombedinapoli.it\/news\/jack-lang-a-napoli-la-cultura-unica-strada-contro-il-terrorismo\/"},"modified":"2024-08-19T10:48:56","modified_gmt":"2024-08-19T10:48:56","slug":"jack-lang-a-napoli-la-cultura-unica-strada-contro-il-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/news-rione-sanita-napoli\/jack-lang-a-napoli-la-cultura-unica-strada-contro-il-terrorismo\/","title":{"rendered":"Jack Lang a Napoli: la cultura unica strada contro il terrorismo."},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Napoli vive un&#8217;esperienza eccezionale in questi mesi con l&#8217;autonomia dei musei, e i risultati si vedono&#8221;. Jack Lang, il ministro della Cultura francese che in dieci anni nell&#8217;era Mitterrand cambi\u00f2 le politiche culturali in Francia e in Europa, introducendo iniziative come le &#8220;Giornate nazionali del patrimonio&#8221;, la Festa della Musica e la &#8220;Notte bianca nei musei&#8221;, \u00e8 al cimitero della Fontanelle. Un tour privato, accompagnato dall&#8217;amico Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte. Una visita al rione Sanit\u00e0 che lo ha portato anche alle Catacombe di San Gennaro e a quelle di San Gaudioso, dove ha incontrato il sindaco Luigi de Magistris e don Antonio Loffredo. Lang \u00e8 con la moglie Monique e ascolta a tratti incredulo la storia della devozione popolare a met\u00e0 strada tra piet\u00e0 cristiana e superstizione. La giovane guida della cooperativa La Paranza mostra il teschio del Capitano e quello di Donna Concetta. Lang chiede, commenta, parla con Bellenger che gli racconta del rapporto tra i napoletani, i defunti e San Gennaro.<\/p>\n<p>Jack Lang, lei \u00e8 stato ministro della Cultura in Francia dal 1981 al 1993. Che pu\u00f2 fare la cultura per migliorare la vita dei cittadini italiani ed europei?<br \/>&#8220;Tanto. Napoli pu\u00f2 essere un esempio in questo senso. Nel 1982 venni a Villa Rosebery per un summit dei ministri della cultura europei e incontrai Mirella Barracco alla quale raccontai della nostra iniziativa del Maggio dei monumenti. Quella manifestazione poi si fece a Napoli, un&#8217;esperienza importante perch\u00e9 la coscienza e l&#8217;orgoglio del patrimonio ci danno anche la volont\u00e0 di curarlo. Poi c&#8217;\u00e8 stata la &#8220;Scuola adotta un monumento&#8221;, un discorso educativo fenomenale&#8221;.<\/p>\n<p>La cultura come via per lo sviluppo?<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 chiarissimo che fare la scelta della cultura \u00e8 fare la scelta di un&#8217;economia nuova. Quando un museo si trasforma, migliora, cambia in meglio, tutta l&#8217;economia attorno cresce e migliora. Questo non vale solo per i musei, ma per tutte le attivit\u00e0 culturali. Non c&#8217;\u00e8 solo una ricaduta economica, ma anche una ricaduta sulla creativit\u00e0 e sull&#8217;energia mentale di una comunit\u00e0. Investire in cultura, investire in educazione, investire in formazione \u00e8 l&#8217;unica via che esiste&#8221;.<\/p>\n<p>Dal 2013 lei dirige l&#8217;Istituto del mondo arabo a Parigi. La cultura serve anche contro il terrorismo?<br \/>&#8220;Contro la violenza, il fanatismo, il terrorismo l&#8217;unica strada possibile \u00e8 la cultura, che porta all&#8217;integrazione. Non \u00e8 una professione di fede, ma una certezza: non c&#8217;\u00e8 nessun dubbio, la cultura \u00e8 l&#8217;unica strada&#8221;.<\/p>\n<p>Il primo agosto del 2015 Dario Franceschini presentava a Roma i nuovi 20 direttori dei musei italiani. Che giudizio d\u00e0?<br \/>&#8220;L&#8217;autonomia d&#8217;azione libera i musei da tutta la burocrazia che non consente di andare avanti. Con la riforma Franceschini si possono fare tante iniziative. \u00c8 stata un&#8217;innovazione molto importante, c&#8217;\u00e8 ora maggiore capacit\u00e0 di iniziativa. E poi un concorso internazionale \u00e8 molto positivo: non si era mai visto prima, aperto a tutti. Questo ha consentito di avere le persone migliori e pi\u00f9 qualificate&#8221;.<\/p>\n<p>Un esempio che potrebbe valere anche in altri Paesi?<br \/>&#8220;C&#8217;era una tradizione italiana per cui era impossibile per un non italiano arrivare ai vertici di una qualsiasi istituzione culturale, non solo musei. Si tratta quindi di una vera e propria rivoluzione: il nuovo governo prova a cambiare le cose, e a cambiare davvero. \u00c8 molto coraggioso, e molto intelligente. In Francia c&#8217;\u00e8 da pi\u00f9 tempo la tradizione di chiedere a tanti stranieri di aiutarci a guidare le istituzioni culturali, anche molti italiani lo hanno gi\u00e0 fatto. Quando ero ministro chiesi a tanti italiani di farlo, chiamai nel 1982 Giorgio Strehler alla guida del Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Europe di Parigi&#8221;.<\/p>\n<p>E poi lei and\u00f2 al Piccolo di Milano dal 1996 al 1997&#8230;<br \/>&#8220;S\u00ec,ma sono stato un&#8217;eccezione, c&#8217;era una tale confusione allora che c&#8217;era bisogno di qualcuno, come un casco blu dell&#8217;Onu, per metter pace: sono stato una prefigurazione per i direttori. \u00c8 fantastico aver tutte queste persone, non conta che siano italiani o stranieri, purch\u00e9 siano i migliori: a Capodimonte c&#8217;\u00e8 Bellenger, ma a Caserta vediamo un italiano. C&#8217;\u00e8 un grande bisogno di meritocrazia, questo \u00e8 chiaro&#8221;.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload\" data-src=\"http:\/\/catacombedinapoli.it\/public\/images\/10ca8355a5beb67e2eb2d9bc5da4aa54.jpg\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/catacombedinapoli.it\/public\/images\/10ca8355a5beb67e2eb2d9bc5da4aa54.jpg\"><\/noscript><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;interessante intervista su Repubblica  Jack Lang, ministro della Cultura in Francia dal 1981 al 1993, in visita a Napoli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":505,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,118],"tags":[38,22,15],"class_list":["post-504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-catacombe-di-aapoli","category-news-rione-sanita-napoli","tag-catacombe-di-san-gaudioso","tag-catacombe-di-san-gennaro","tag-rione-sanita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}