{"id":902,"date":"2020-01-05T00:00:00","date_gmt":"2020-01-05T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/catacombedinapoli.it\/news\/la-cultura-come-riscatto-per-il-territorio-repubblica-napoli\/"},"modified":"2024-08-19T10:32:06","modified_gmt":"2024-08-19T10:32:06","slug":"la-cultura-come-riscatto-per-il-territorio-repubblica-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/news-rione-sanita-napoli\/la-cultura-come-riscatto-per-il-territorio-repubblica-napoli\/","title":{"rendered":"La Cultura come riscatto per il territorio &#8211; Repubblica Napoli"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>&#8220;Sogno per il 2020 tante imprese di uomini liberi, dove l\u2019obiettivo fondante sia quello di crescere per generare lavoro e non maggiori utili. Lo auguro alla mia citt\u00e0 soprattutto, nel rispetto e nel ricordo dei principi fondanti dell\u2019economia di comunione, tanto cari all\u2019illuminismo napoletano, che all\u2019homo homini lupus contrappone un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: homo homini amicus.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div>Queste le parole di padre Antonio Loffredo in un articolo di oggi su la <\/p>\n<div style=\"display: inline !important;\">la Repubblica Napoli <\/div>\n<p>che ci permette ancora una volta di riflettere sul senso del nostro percorso e di questa incredibile avventura nel Rione Sanit\u00e0.<\/p><\/div>\n<div>\n<div>Buona lettura!<\/div>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload\" data-src=\"http:\/\/catacombedinapoli.it\/public\/images\/d2902811109e3ed9a32afc3ad46c191c.jpg\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\"><noscript><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/catacombedinapoli.it\/public\/images\/d2902811109e3ed9a32afc3ad46c191c.jpg\"><\/noscript><\/p>\n<h2>Napoli, padre Loffredo: &#8220;La cultura ha riscattato il Rione Sanit\u00e0&#8221;<\/h2>\n<h3>l sacerdote racconta l&#8217;esperienza delle Catacombe come modello per la citt\u00e0: &#8220;Pensare all&#8217;uomo non al profitto&#8221;<\/h3>\n<p><\/p>\n<p>Tra i centosessantamila visitatori alle Catacombe di San Gennaro, molte migliaia arrivano fortemente interessati e partecipi per ascoltare le voci del Rione Sanit\u00e0. Le storie di riscatto. \u00c8 questo di certo un grande segno di speranza. A volte mi sembra di vedere in loro la folla dei Giudei \u2013 quella descritta da Giovanni nel suo Vangelo al capitolo 12 &#8211; che vuole vedere Lazzaro resuscitato per nutrire forse la speranza della loro resurrezione attraverso la capacit\u00e0 di amare. Quando c\u2019\u00e8 un Lazzaro resuscitato, poi, intorno a lui ci sono per forza tante \u201cMarte\u201d abilitate ad amare e a servire i fratelli, cos\u00ec come capita di incontrare al Rione Sanit\u00e0 tante ragazze, delicate, attente, affettuose e, al contempo, efficienti. Ma, come sottolinea Giovanni nel Vangelo \u201c i capi dei sacerdoti e i farisei decisero di uccidere Lazzaro\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 sempre qualcuno che vuole impedire che si testimoni che Lazzaro pu\u00f2 rinascere. Al Rione Sanit\u00e0 \u2013 come in tanti posti del nostro martoriato e meraviglioso Sud &#8211; sta avvenendo un fatto nuovo. Cultura e sociale smuovono il Sud, i dati lo confermano. Goel nella Locride, la fondazione di comunit\u00e0 di Messina, e tante esperienze di riutilizzo intelligente di beni confiscati, la resistenza di tante agenzie che sono legate ai propri territori e sanno continuare a produrre servizi, accoglienza e a ricostruire socialit\u00e0 e rigenerazione urbana.<\/p>\n<p>Lo scorso novembre tante realt\u00e0 del terzo settore del Sud si sono incontrate alle Catacombe di Napoli e vi assicuro che incrociare il loro sguardo brillante per la gioia del dono e stringere quelle mani tanto utili agli altri, alla loro comunit\u00e0, ci ha riempito di gioia. Non ho dubbi, in molti di loro \u00e8 penetrato il miglior spirito di impresa unito all\u2019orgoglio di fare e di fare bene. Per questo, in quei giorni, convocati dalla Fondazione con il Sud, abbiamo fatto proprio come dice sempre nello stesso capitolo di Giovanni, abbiamo rotto il vaso di alabastro per spargere il nardo : prezioso e purissimo. \u201c Cos\u00ec la casa si riempie di profumo\u201d.<\/p>\n<p>Marta e Maria, cura e cultura, una necessaria cultura della cura e una cura non rimandabile della cultura. Ma il Vangelo dice anche che il profumo non fu apprezzato da Giuda. Avrebbe preferito vendere quel profumo, trasformarlo in soldi. Ed \u00e8 qui scolpita la contrapposizione tra l\u2019economia di morte e l\u2019economia di vita. Il vero spirito di impresa non \u00e8 mai per una economia di morte. I veri imprenditori, quelli che amano l\u2019economia di vita, sono quelli che sanno prendere dal territorio i giusti elementi quelli che, sapientemente combinati, permettono sviluppo e crescita. E soprattutto diventa vero imprenditore solo chi sa restituire al territorio, alla comunit\u00e0, pi\u00f9 di quello che ha ricevuto. Tutti gli altri, lo sappiamo, sono solo prenditori e predatori.<\/p>\n<p>L\u2019economia di vita \u00e8 quella che caratterizza fortemente il terzo settore, al netto dei tanti che vedono nei poveri uno strumento pi\u00f9 che un fine. E richiede qualcosa di pi\u00f9 dello spirito d\u2019impresa: richiede amore per la vita, per la comunit\u00e0 e per i fratelli. Ed \u00e8 proprio quello che auguro alla mia citt\u00e0 per il prossimo 2020, convinti che la cooperazione al Sud sia una strada possibile per generare non ci\u00f2 che aridamente \u00e8 destinato ad estinguersi, ma nuovi frutti . Capaci, a loro volta, di germogliare.<\/p>\n<p>Sogno per il 2020 tante imprese di uomini liberi, dove l\u2019obiettivo fondante sia quello di crescere per generare lavoro e non maggiori utili. Lo auguro alla mia citt\u00e0 soprattutto: nel rispetto e nel ricordo dei principi fondanti dell\u2019economia di comunione, tanto cari all\u2019illuminismo napoletano, che all\u2019homo homini lupus contrappone un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: homo homini amicus. Il terzo settore, soprattutto al Sud, ha imparato a trasformare la redditivit\u00e0 in generativit\u00e0, trasformando spesso luoghi chiusi e abbandonati in centri pulsanti di vita, in ambito sociale e culturale, in quartieri da molti definiti difficili.<\/p>\n<p>Ma la sfiducia e la rassegnazione sono potenti, il male che l\u2019incapacit\u00e0 di visione pu\u00f2 fare \u00e8 immenso: pu\u00f2 non solo distruggere i posti di lavoro generati da un lavoro dal basso, svolto da un territorio; ma, quando \u00e8 vestito di pubbliche responsabilit\u00e0 o si ammanta di falsa erudizione, pu\u00f2 anche lasciare che l\u2019incuria e l\u2019immondizia si riapproprino degli spazi recuperati dalle comunit\u00e0. Ma perch\u00e9 non dare forza alle tante fiammelle accese, a quelle giovani energie, a tutti coloro che nelle periferie geografiche e del cuore sanno essere enzimi di comunit\u00e0? Ecco il mio auspicio. A Napoli, per il 2020, il frutto pi\u00f9 prezioso di tutti, quello che non muore, quello che non appassisce: la speranza, ovvero la certezza, che un altro mondo \u00e8 sempre possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, padre Loffredo: &#8220;La cultura ha riscattato il Rione Sanit\u00e0&#8221;<br \/>\nSu Repubblica Napoli. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[118],"tags":[51],"class_list":["post-902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-rione-sanita-napoli","tag-press"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/catacombedinapoli.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}